mercoledì 27 gennaio 2016

CON GLI OCCHI SOCCHIUSI

Con gli occhi socchiusi
in un sogno d'amore
a percorrere strade
sospese nell'aria
e le note di una musica
languida e triste
che ci portavano lontano.
Eravamo mano nella mano
in un eterno senza fine.
Chissà se ci saremmo
 risvegliati da quel sogno
che nel ricordo
non avremmo dimenticato
e per sempre.



venerdì 15 gennaio 2016

LA NOTTE

La notte,il silenzio della strada,
una debole luce
 che filtra dalla finestra,
la pioggia che batte
 sulla serranda abbassata,
i pensieri che vanno e vengono
senza fare rumore.
Ho in mente una canzone
vorrei ricordarne le parole,
le palpebre si abbassano
gli occhi si chiudono.
E' il dolce viso di lei
che compare 
prima che il sonno
 mi prenda portandomi
nel mondo dei sogni.
Chissà cosa ricorderò
dei miei sogni
 quando mi sveglierò
domani.




mercoledì 6 gennaio 2016

I SOGNI

I sogni riposti nel cassetto
dimenticati e poi ritrovati.
Sogni di tanto tempo fa
che non sono mai diventati
realtà e si sono coperti di polvere.
Sogni di ieri, di oggi,di sempre,
perchè non si smette mai di sognare...
cambiano solo colore
e abbreviano il tempo
di una risposta
perchè corre la vita
 che non può aspettare.

sabato 26 dicembre 2015

CARILLON

Girando lentamente
con le figurine del presepio
il carillon suona una dolce
canzone di Natale
e dentro la boccia di vetro
la neve scende
sulla capanna 
con il bue e l'asinello
Gesù, Giuseppe e Maria.
Tutto è minuscolo, essenziale,
anche le luci si vedono appena,
tre pastori, due pecorelle,
una fanciulla con una cesta in mano,
un pozzo con il secchio.
Sono certo che Gesù,
se volesse scegliere,
andrebbe a visitare questo,
lasciando da parte
lussi, esibizioni, 
sfoggio di grandezze.


mercoledì 16 dicembre 2015

IL SILENZIO DELLE NUVOLE

Passano lentamente le nuvole
nel silenzio di una mattina d'inverno
spinte verso l'orizzonte
come pensieri che inseguono
il tempo.
Chissà se mai ritorneranno
a sorvolare questa spiaggia,
questo mare,
se torneranno nella nostra mente
a ricordare la vita
che ogni momento 
cambia il suo cammino
e non ci offre mai certezze
di una rotta 
per raggiungere un porto sicuro.
Vanno in silenzio le nuvole
e gli occhi non si stancano
di seguirle pensando al domani.




venerdì 11 dicembre 2015

CORRE IL TEMPO

Come passano veloci
i giorni i mesi gli anni
come corrono le ore
che non si fermano mai
e il vento della vita,
non si sa bene perchè,
comincia come una dolce brezza
 poi via via prende forza
e diventa bora e tempesta.
Come accadeva ai pescatori
di un tempo
abituati al mare, alla salsedine,
alle notti insonni,
il viso muta contorni e linee,
si formano rughe e solchi
la pelle cambia colore
e gli occhi 
sempre più spesso
guardano lontano
distratti e persi 
verso un orizzonte di pensieri.
Come passa veloce il tempo...
 

giovedì 10 dicembre 2015

INNAMORATI DA MORIRE

Tenendole la mano e guardandola appassionatamente negli occhi, le aveva detto:" guarda ,io non ho niente da offrirti se non una modesta vita ma piena d'amore.Non ho la villa, non ho il Suv, non ho soldi in banca nè beni al sole, non posso prometterti vacanze nei mari tropicali...praticamente vivo del mio modesto stipendio.
Ma se è vero che ci amiamo come tu stessa dici che mi ami, se in fondo nella vita vale molto di più il sentimento che la falsa felicità dei soldi e dell'apparire...se sapremo accontentarci dei nostri sentimenti e del nostro amore...
ebbene io sono qui per dirti che da domani potremo vivere insieme, stare sotto lo stesso tetto, dormire nello stesso letto, mangiare pizza e frutta fresca...Cose ne dici?..."
E lei, tenendogli la mano e guardandolo negli occhi, aveva
risposto:" io so che tu mi ami e che mi offri tutto ciò che puoi offrirmi.Io però sarò all'altezza della tua nobiltà di sentimenti? Sono un po' frastornata, fammi pensare qualche ora.Rivediamoci qui domani alla stessa ora.Ciao, amore, 
ciao! a domani...".
E lui il giorno dopo, alla stessa ora, era andato dove sarebbe arrivata l'amata.
Di solito lei veniva in bicicletta. Aveva atteso qualche minuto poi lei era arrivata, non in bici ma a bordo di un gigantesco Suv bianco al volante del quale c'era uno degli uomini più "patacca" della cittadina, ricco e cafone. Come mai? Perchè? forse aveva avuto in incidente " Ciao amore,le aveva detto, cosa è successo ?" 
Lei, un pò imbarazzata le aveva risposto:" sai ho ripensato a quello che mi hai detto ieri, avrei anche accettato ma mentre stavo venendo qui ho incontrato l'avvocato che mi ha invitato a salire nella sua macchina e mi porta con lui.A Milano e poi alle Maldive. Io sono timida, lo sai e non ho saputo dire di no.
Ciao amore, tu comunque aspettami...poi caso mai..vediamo...".
E se ne era andata a bordo del Suv bianco con il patacca.
E l'amore?