martedì 1 gennaio 2019
QUANDO LE ILLUSIONI FINISCONO
Quando le illusioni finiscono
e lasciano il posto alla cruda realtà,
ti rendi conto che, comunque sia,
non sei proprio nessuno
e non conti niente.
Perchè non c'è persona
che abbia voglia di leggere e di capire
quel che c'è dentro di te
o,forse, più semplicemente
perchè non sa leggere.
Qualcuno dice che è lo scorrere
veloce del tempo e del vivere
che non lascia spazio alla riflessione
e quindi alla conoscenza del vicino.
Non ci credo ed è solo una scusa.
Perchè, quando si vuole
il tempo si trova.
Ma cercare di capire e di leggere
forse costa fatica ed impegno
ed è più rassicurante guardare altrove.
"Io ti conosco bene"...
una nuvola di fumo
per coprire la propria indifferenza.
domenica 30 dicembre 2018
FINE ANNO CON IO
O caro Gesù mio
sono solo con io
in questa notte di stelle
luminose e belle.
Sta per finire l'anno
quasi senza danno
e inizia l'avventura
di dodici mesi di paura.
Come sarà.. cosa mi aspetta
vorrei saperlo ma senza fretta.
il futuro,si sa,è un orizzonte oscuro
cielo sereno o sbatto contro un muro?
Non voglio sapere,sarà come vuole Dio
e allora...
alzo il calice e brindo,brindo solo con io.
sono solo con io
in questa notte di stelle
luminose e belle.
Sta per finire l'anno
quasi senza danno
e inizia l'avventura
di dodici mesi di paura.
Come sarà.. cosa mi aspetta
vorrei saperlo ma senza fretta.
il futuro,si sa,è un orizzonte oscuro
cielo sereno o sbatto contro un muro?
Non voglio sapere,sarà come vuole Dio
e allora...
alzo il calice e brindo,brindo solo con io.
giovedì 20 dicembre 2018
CAMMINARE NEL PASSATO.
Camminare su pietre sconnesse,
sfiorare antichi muri di palazzi cadenti,
un gatto che fugge veloce al tuo passaggio
dietro le inferriate delle finestre
coloratissimi gerani che sfidano il freddo
e la luce fioca di vecchi lampioni
che illumina appena i tuoi pensieri.
Un angolo d'altri tempi
di una città che cambia e che diventa
sempre più rumorosa e soffocante.
E allora, mentre procedi lentamente
per vivere ancora qualche attimo del passato,
non puoi fare a meno di allungare la mano
e sfiorare con le dita mattoni consunti dagli anni,
grandi portoni chiusi che nascondono
storie,passioni, tragedie di famiglie
che non hanno più presente.
Qualche passo ancora e poi...
le accecanti luci della realtà di oggi
girano pagina e chiudono il libro.
sfiorare antichi muri di palazzi cadenti,
un gatto che fugge veloce al tuo passaggio
dietro le inferriate delle finestre
coloratissimi gerani che sfidano il freddo
e la luce fioca di vecchi lampioni
che illumina appena i tuoi pensieri.
Un angolo d'altri tempi
di una città che cambia e che diventa
sempre più rumorosa e soffocante.
E allora, mentre procedi lentamente
per vivere ancora qualche attimo del passato,
non puoi fare a meno di allungare la mano
e sfiorare con le dita mattoni consunti dagli anni,
grandi portoni chiusi che nascondono
storie,passioni, tragedie di famiglie
che non hanno più presente.
Qualche passo ancora e poi...
le accecanti luci della realtà di oggi
girano pagina e chiudono il libro.
venerdì 14 dicembre 2018
LE LINEE DELLA MANO
Mi piacerebbe
leggere la tua mano
come un mago,
seguire le linee
le curve
i segni di un destino
che vorrei conoscere
prima che le cose
accadano.
Sapere
se il nostro incontro
avrà un seguito
o se finirà
come un sospiro.
Ma non sono un mago
e dovrò aspettare
per sapere.
leggere la tua mano
come un mago,
seguire le linee
le curve
i segni di un destino
che vorrei conoscere
prima che le cose
accadano.
Sapere
se il nostro incontro
avrà un seguito
o se finirà
come un sospiro.
Ma non sono un mago
e dovrò aspettare
per sapere.
giovedì 13 dicembre 2018
LE FARFALLE DI NEVE
Sembravano bianche farfalle
i fiocchi di neve
che scendevano lenti
sulle case e sulla strada
in un silenzio irreale.
Per ore ed ore
avrebbe nevicato,
soprattutto la notte
e il giorno dopo
nessuno sarebbe
uscito di casa
se non per togliere
davanti al portone d'ingresso
quel bianco muro.
Noi fanciulli sapevamo
che non ci sarebbe stata
la scuola
e ci preparavamo
ad affrontare ore di giochi
e di risate.
Nella grande cucina
il fuoco del camino
tingeva di rosso i muri
e la legna bruciava
spandendo
un confortevole calore
per tutto il giorno.
Si andava a letto presto
mentre il buio
sommergeva il paese.
Noi stanchi
sognavamo di giocare ancora
su quelle montagne di neve
mentre fuori continuavano
a scendere
nel silenzio
le bianche farfalle.
i fiocchi di neve
che scendevano lenti
sulle case e sulla strada
in un silenzio irreale.
Per ore ed ore
avrebbe nevicato,
soprattutto la notte
e il giorno dopo
nessuno sarebbe
uscito di casa
se non per togliere
davanti al portone d'ingresso
quel bianco muro.
Noi fanciulli sapevamo
che non ci sarebbe stata
la scuola
e ci preparavamo
ad affrontare ore di giochi
e di risate.
Nella grande cucina
il fuoco del camino
tingeva di rosso i muri
e la legna bruciava
spandendo
un confortevole calore
per tutto il giorno.
Si andava a letto presto
mentre il buio
sommergeva il paese.
Noi stanchi
sognavamo di giocare ancora
su quelle montagne di neve
mentre fuori continuavano
a scendere
nel silenzio
le bianche farfalle.
mercoledì 21 novembre 2018
IL PICCOLO SOGNATORE
Il piccolo sognatore
andava in moto
facendo brrrrrrr
con la bocca
e correva
per i vicoli del paese;
qualche volta
sognava anche di volare
e allora,
guardando
verso il cielo,
apriva le braccia
imitando le rondini.
E tante altre cose
ha sognato
con il passare degli anni
senza mai stancarsi.
Gli capita
Qualche volta
di ripensare al passato,
ai suoi sogni
raramente realizzati,
a come sarebbe stata
la sua vita
....................................
eppure, non smette mai
di sognare.
andava in moto
facendo brrrrrrr
con la bocca
e correva
per i vicoli del paese;
qualche volta
sognava anche di volare
e allora,
guardando
verso il cielo,
apriva le braccia
imitando le rondini.
E tante altre cose
ha sognato
con il passare degli anni
senza mai stancarsi.
Gli capita
Qualche volta
di ripensare al passato,
ai suoi sogni
raramente realizzati,
a come sarebbe stata
la sua vita
....................................
eppure, non smette mai
di sognare.
domenica 18 novembre 2018
INCONTRARSI PER CASO
Io ricordavo te
tu ricordavi me
nel sorriso
e nello sguardo
dopo tanti anni
incontrarsi per caso
e riconoscersi
come se ci fossimo
lasciati ieri.
Era sempre il mare
la nostra meta
soprattutto d'inverno
per ascoltare
il mare in tempesta
e tenerci stretti
mentre camminavamo
tremanti e infreddoliti.
Quanta strada
abbiamo fatto insieme
sempre innamorati
convinti che sarebbe
durata in eterno.
Ed invece...
un'estate te ne sei andata
non so bene dove
con la tua famiglia
e l'amore eterno
è svanito nel nulla.
Ci incontriamo per caso
in una strada del centro
si incrociano
i nostri sguardi
tu sorridi a me
io sorrido a te
e i nostri passi
ci allontanano in silenzio
chissà per quanto tempo
ancora.
tu ricordavi me
nel sorriso
e nello sguardo
dopo tanti anni
incontrarsi per caso
e riconoscersi
come se ci fossimo
lasciati ieri.
Era sempre il mare
la nostra meta
soprattutto d'inverno
per ascoltare
il mare in tempesta
e tenerci stretti
mentre camminavamo
tremanti e infreddoliti.
Quanta strada
abbiamo fatto insieme
sempre innamorati
convinti che sarebbe
durata in eterno.
Ed invece...
un'estate te ne sei andata
non so bene dove
con la tua famiglia
e l'amore eterno
è svanito nel nulla.
Ci incontriamo per caso
in una strada del centro
si incrociano
i nostri sguardi
tu sorridi a me
io sorrido a te
e i nostri passi
ci allontanano in silenzio
chissà per quanto tempo
ancora.
Iscriviti a:
Post (Atom)






