E' la classica, storica crisi del settimo/ottavo anno; Aguzzi da un pò non ne imbrocca più una, gli vanno tutte storte, gli assessori-giovani e inesperti per lo più- vanno per i fatti loro senza seguire una logica, alcuni di loro sono secoli che non aprono bocca e di loro ci siamo completamente dimenticati, nell'anonimato più assoluto. Lo stesso sindaco, che all'inizio della sua carriera di grande capo era brillante, pimpante, trascinante, veleggiante, ora tentenna, non sa cosa dire, inventa, accusa gli altri( provincia, regione, governo) , sbatte la testa contro ostacoli da nulla, affronta i problemi di Fano con molta poca accortezza e pochissima lungimiranza. E' in crisi, grossa crisi come direbbe Guzzanti. Le ultimissime poi lo hanno steso! Feste e serate costosissime al teatro, galà dei gagà in un momento poco felice, stagione teatrale da far rizzare i capelli, soldi spesi ai quattro venti senza logica, iniziative criticabili, città abbandonata a se stessa: strade, traffico, porto, lungomare, spiagge, centro storico, verde, una tragedia generale dalla quale non si esce neanche a cannonate. E di che cosa si parla a Fano per settimane? DEL CARNEVALE: la cosa più importante ( per l'amministrazione): Carnevale, feste, presenze -170.000- una balla grossa come una casa sparata in un momento di euforia; il carnevale, Pupo,sfilate, serate al Palapesce, cantanti e ballerini. Ma la giunta comunale, nel suo complesso, sa che Fano conta più di sessantamila abitanti e che di problemini in giro ce ne sono tanti? Ma questi giovani assessori , prima sempre davanti alle telecamere e poi spariti nel nulla hanno più o meno idea di come si governa una città che nel bene o nel male è la terza delle Marche? Sono andati a Roma, sono andati a protestare, tutti in processione, le Marche e la marcia su Roma! Ma i tempi sono diversi ed i risultati sono stati quelli che sono stati:ZERO. Si dragherà il porto dove invece che navigare si cammina? E chi doveva pensare a muovere le giuste leve perchè questo tragico fatto non avvenisse? Pupo?Sindaco ad honorem. Magari andava meglio...
Aguzzi è in crisi, in grossa crisi. Vengono al pettine tutti i nodi, passati, presenti e futuri e non ci sono possibilità di salvezza. Fano sta soffrendo e molto: di disoccupazione, di poche risorse, di progetti mai realizzati, di sogni vantati come cose fatte ed invece mai neanche progettate. Però...però si fa una "pista ciclabile" lunga 100 metri in viale Adriatico-via N.Sauro, spesi molti soldi per permettere alle biciclette di fare una curva.E qualche posto macchina non si sa bene per chi. C'è buon senso? C'è una ragione logica o sono sprazzi di singoli assessori ? E' la seconda, pensiamo noi . C'è crisi, grossa crisi. Si metterà mano a qualche cosa di concreto? Certo!!!! Si parla già della Fano dei Cesari...ancora feste e putipù.
domenica 25 marzo 2012
sabato 24 marzo 2012
SORRISO AMARO
Il tuo sorriso amaro
è come se fosse pianto,
più di un pianto.
La tristezza è nei tuoi occhi
e la luce non nasconde
quel velo di lacrime
sul nero scuro e profondo
del tuo sguardo.
La vita ci chiama a prove difficili
dure e improvvise
dovremmo essere forti
più della pietra
quando invece siamo fragili
pronti a cadere come petali
in un soffio di primavera.
Passa il tempo
passeranno i giorni
ritroverai il sorriso
e nei tuoi occhi
torneranno a fiorire
boccioli di rosa.
è come se fosse pianto,
più di un pianto.
La tristezza è nei tuoi occhi
e la luce non nasconde
quel velo di lacrime
sul nero scuro e profondo
del tuo sguardo.
La vita ci chiama a prove difficili
dure e improvvise
dovremmo essere forti
più della pietra
quando invece siamo fragili
pronti a cadere come petali
in un soffio di primavera.
Passa il tempo
passeranno i giorni
ritroverai il sorriso
e nei tuoi occhi
torneranno a fiorire
boccioli di rosa.
giovedì 22 marzo 2012
QUARANTAQUATTRO GATTI PER UN SINDACO
Il tempo passa veloce per tutti ma per i politici-anche quelli piccolini piccolini- corre ancora più forte. Ne mancano infatti di mesi per arrivare alle prossime elezioni amministrative ( quasi 24) ma nello stagno delle nostre quattro mura ( antiche ma sempre mura sono) i ranocchietti cominciano ad agitarsi, a sentire odore di di voti, di corse, di inseguimenti, di trabocchetti, di sgambetti, di traguardi da raggiungere per ottenere, se possibile, qualche piccolo posticino nella stanza dei bottoncini; che so': assessore? presidente? consigliere comunale ? Qua e là qualcosa ci sarà...
Immaginiamo poi cosa bolle nella testa di coloro che addirittura mirano a diventare sindaco. SINDACO! Primo Cittadino! Colui cioè che indosserà la fascia tricolore...ehehehehe non è uno scherzo, è un sogno, un miraggio, una conquista epocale.
Fano in questi ultimi anni, in queste due ultime tornate elettorali, ha rivoluzionato in modo deciso le coalizioni di governo ( chiamiamolo così per dargli tono); sbaragliati gli apparentamenti tradizionali dei partiti: centro sinistra, centro destra, comunisti e socialisti , socialisti e democristiani, comunisti e democristiani tanto per semplificare, i fanesi hanno fatto vincere una lista civica guidata dall'attuale capo Stefano Aguzzi appoggiata da una miriade di satelliti provenienti da quasi tutti gli schieramenti presenti in città , si dice persino anche da personaggi noti dell'opposizione che avrebbero dovuto sostenere il loro candidato ( Federico Valentini). Capo che è stato scelto per ben due volte. Ora arriva la resa dei conti. Agussi non può più ricandidarsi e da qui... l'inizio della corsa delle bighe. Tra due anni ci saranno dunque nomi nuovi. e dunque l'agitarsi prematuro ma comprensibile di tutti i quattro gatti che mirano- non si sa bene se con fondamento o no- a cingere la corona del vincitore. Chi saranno i miao miao?
Tra i primi a farsi identificare è Giancarlo d'Anna: consigliere regionale, già vice sindaco, eletto nella lista Forza Italia e c. poi abbandonata qualche mese fa( eheheheheheh!!!). Correrà, correrà. Sta lavorando sodo, cerca appoggi e mano d'opera, non si fermerà un momento sino al giorno delle elezioni, ci possiamo giurare. Probabilità? Per il momento non azzardo. Poi ci sono i cadetti del popolo della Libertà, tutti in giunta come assessori. Tra i più massicci il giovane Santorelli, impegnato con il carnevale e varie, spinto e sospinto dall'amico Mirco Carloni, uomo di primo piano e di voti. Lui ci crede, gli altri non lo so. Probabilità? medio basse. L'altra è l'assessora alle nevicate e impicci vari signora Antonia Cucuzza, ex partito di Fini poi passata ai berlusconiani. Lei ci ha fatto più di un pensierino e ne ha tutti i diritti. Se ci pensa Santorelli...
Probabilità? Per cavalleria taccio. Terzo gatto: l'assessore alle finanze ( poche) Riccardo Severi, lista civica la Tua Fano. Dovrebbe essere il successore naturale di Aguzzi, suo capo ma...veramente la lista lo appoggerà in toto? E Agussi farà votare per lui? mmmmmmmmm.... Probabilità? qualcuna se...
E all'opposizione chi ci sarà a miagolare? Chi verrà proposto? Dopo le tristi, negative esperienze delle due ultime votazioni ci sarebbe da immaginare che PD ed ex Margherita facciano fronte comune per sostenere con forza un solo candidato; niente di più falso! Ce ne sono già tre o quattro che scalpitano e sgomitano. Renato Minardi, assessore provinciale, Massino Seri, assessore provinciale, Davide Rossi ( IDV) assessore provinciale ( come vedete sono tutti che hanno già avuto dalla politica), ed altro che non sto a dirvi. Probabilità? Un macello!!! Forse l'unico è Massino Seri ma proprio per questo gli faranno la guerra.
Dulcis in fundo. E' una mia idea e basta ma... Ha cominciato prepotentemente ad agitarsi ed a mettersi in prima fila in ogni occasione la consigliera regionale Elisabetta Foschi, gruppo PdL. Lei non è fanese ma qui ci vive molto bene . Conta su amicizie di un certo rilievo e che portano voti. Insomma ha tutte le caratteristiche di un miao miao. E allora dico: non è mica che si candiderà anche lei, magari appoggiata dal sindaco Aguzzi? Probabilità? Ho bisogno di tempo, caspita!
Immaginiamo poi cosa bolle nella testa di coloro che addirittura mirano a diventare sindaco. SINDACO! Primo Cittadino! Colui cioè che indosserà la fascia tricolore...ehehehehe non è uno scherzo, è un sogno, un miraggio, una conquista epocale.
Fano in questi ultimi anni, in queste due ultime tornate elettorali, ha rivoluzionato in modo deciso le coalizioni di governo ( chiamiamolo così per dargli tono); sbaragliati gli apparentamenti tradizionali dei partiti: centro sinistra, centro destra, comunisti e socialisti , socialisti e democristiani, comunisti e democristiani tanto per semplificare, i fanesi hanno fatto vincere una lista civica guidata dall'attuale capo Stefano Aguzzi appoggiata da una miriade di satelliti provenienti da quasi tutti gli schieramenti presenti in città , si dice persino anche da personaggi noti dell'opposizione che avrebbero dovuto sostenere il loro candidato ( Federico Valentini). Capo che è stato scelto per ben due volte. Ora arriva la resa dei conti. Agussi non può più ricandidarsi e da qui... l'inizio della corsa delle bighe. Tra due anni ci saranno dunque nomi nuovi. e dunque l'agitarsi prematuro ma comprensibile di tutti i quattro gatti che mirano- non si sa bene se con fondamento o no- a cingere la corona del vincitore. Chi saranno i miao miao?
Tra i primi a farsi identificare è Giancarlo d'Anna: consigliere regionale, già vice sindaco, eletto nella lista Forza Italia e c. poi abbandonata qualche mese fa( eheheheheheh!!!). Correrà, correrà. Sta lavorando sodo, cerca appoggi e mano d'opera, non si fermerà un momento sino al giorno delle elezioni, ci possiamo giurare. Probabilità? Per il momento non azzardo. Poi ci sono i cadetti del popolo della Libertà, tutti in giunta come assessori. Tra i più massicci il giovane Santorelli, impegnato con il carnevale e varie, spinto e sospinto dall'amico Mirco Carloni, uomo di primo piano e di voti. Lui ci crede, gli altri non lo so. Probabilità? medio basse. L'altra è l'assessora alle nevicate e impicci vari signora Antonia Cucuzza, ex partito di Fini poi passata ai berlusconiani. Lei ci ha fatto più di un pensierino e ne ha tutti i diritti. Se ci pensa Santorelli...
Probabilità? Per cavalleria taccio. Terzo gatto: l'assessore alle finanze ( poche) Riccardo Severi, lista civica la Tua Fano. Dovrebbe essere il successore naturale di Aguzzi, suo capo ma...veramente la lista lo appoggerà in toto? E Agussi farà votare per lui? mmmmmmmmm.... Probabilità? qualcuna se...
E all'opposizione chi ci sarà a miagolare? Chi verrà proposto? Dopo le tristi, negative esperienze delle due ultime votazioni ci sarebbe da immaginare che PD ed ex Margherita facciano fronte comune per sostenere con forza un solo candidato; niente di più falso! Ce ne sono già tre o quattro che scalpitano e sgomitano. Renato Minardi, assessore provinciale, Massino Seri, assessore provinciale, Davide Rossi ( IDV) assessore provinciale ( come vedete sono tutti che hanno già avuto dalla politica), ed altro che non sto a dirvi. Probabilità? Un macello!!! Forse l'unico è Massino Seri ma proprio per questo gli faranno la guerra.
Dulcis in fundo. E' una mia idea e basta ma... Ha cominciato prepotentemente ad agitarsi ed a mettersi in prima fila in ogni occasione la consigliera regionale Elisabetta Foschi, gruppo PdL. Lei non è fanese ma qui ci vive molto bene . Conta su amicizie di un certo rilievo e che portano voti. Insomma ha tutte le caratteristiche di un miao miao. E allora dico: non è mica che si candiderà anche lei, magari appoggiata dal sindaco Aguzzi? Probabilità? Ho bisogno di tempo, caspita!
domenica 18 marzo 2012
SOGNI
I sogni non hanno età,
nel tempo cambiano
ma la voglia di sognare
resta immutata.
Muoversi nell'aria
come un aquilone,
ad occhi chiusi
sorvolare montagne
e andare oltre l'orizzonte
per vedere genti
e paesi sconosciuti,
o mostri o eroi,avventure
di mondi lontani.
Quanta fantasia
nei sogni dei bambini
che non hanno limiti
nè spazi temporali
nè confini.
Gi anni passano,
i sogni restano.
Si aggiustano un pò,
cambiano tema e contenuto
perdono il senso dell'irrealtà
ma camminano con noi
e sono compagni di vita.
Non sei con la testa
tra le nuvole
è solo il bisogno
di chiudere gli occhi
un minuto, soltanto un minuto,
il palcoscenico è tuo
e tu sei l'unico protagonista.
Improvvisi, reciti,
dirigi la musica,suoni
e gli applausi, alla fine
sono per te .
Un minuto, solo un minuto
un sogno , un desiderio
un bisogno, una necessità
di riprendere fiato .
C'è forse differenza?
Nessuno se ne accorge
in questo mondo di pietra
ed è bello sognare
perchè il sogno è vita.
nel tempo cambiano
ma la voglia di sognare
resta immutata.
Muoversi nell'aria
come un aquilone,
ad occhi chiusi
sorvolare montagne
e andare oltre l'orizzonte
per vedere genti
e paesi sconosciuti,
o mostri o eroi,avventure
di mondi lontani.
Quanta fantasia
nei sogni dei bambini
che non hanno limiti
nè spazi temporali
nè confini.
Gi anni passano,
i sogni restano.
Si aggiustano un pò,
cambiano tema e contenuto
perdono il senso dell'irrealtà
ma camminano con noi
e sono compagni di vita.
Non sei con la testa
tra le nuvole
è solo il bisogno
di chiudere gli occhi
un minuto, soltanto un minuto,
il palcoscenico è tuo
e tu sei l'unico protagonista.
Improvvisi, reciti,
dirigi la musica,suoni
e gli applausi, alla fine
sono per te .
Un minuto, solo un minuto
un sogno , un desiderio
un bisogno, una necessità
di riprendere fiato .
C'è forse differenza?
Nessuno se ne accorge
in questo mondo di pietra
ed è bello sognare
perchè il sogno è vita.
venerdì 16 marzo 2012
LO SPECCHIO E LA VITA
Si, sono qui, con le mie ferme certezze,
con le mie sicurezze, le mie idee chiare
così è e cosi ,se decido, faccio.
Non guardo mai indietro, non rivivo
il tempo che è stato, vivo il momento.
Non ho bisogno degli altri, non cerco amici
disposti ad aiutarmi, non cerco risposte
nelle parole altrui, le ho già dentro di me.
C'è chi non vuol essere forte e piange
ma io chiedo: a cosa serve versare lacrime?
Non risolve problemi nè indica soluzioni.
Non ho dubbi, non ho incertezze, non ho timori,
perchè so che ce la posso fare, sempre.
Le paure sono irrazionali e imprevedibili
ed anche gli animali più forti della terra
cadono nella trappola per non aver capito.
Si, io sono qui con le mie ferme certezze
le mie sicurezze razionali e decise
che mi aiutano a vivere e sopravvivere.
In questa giungla i più forti trovano spazio,
sempre, e non occorre guardarsi indietro.
Non voglio sapere chi calpesto mentre vado,
chi soccombe sotto i miei passi
il tempo è schiavo del tempo
e delle convenzioni dei più deboli.
Io non mi fermo, mai,
e quando la fine arriverà
sarò già pronto per ricominciare.
con le mie sicurezze, le mie idee chiare
così è e cosi ,se decido, faccio.
Non guardo mai indietro, non rivivo
il tempo che è stato, vivo il momento.
Non ho bisogno degli altri, non cerco amici
disposti ad aiutarmi, non cerco risposte
nelle parole altrui, le ho già dentro di me.
C'è chi non vuol essere forte e piange
ma io chiedo: a cosa serve versare lacrime?
Non risolve problemi nè indica soluzioni.
Non ho dubbi, non ho incertezze, non ho timori,
perchè so che ce la posso fare, sempre.
Le paure sono irrazionali e imprevedibili
ed anche gli animali più forti della terra
cadono nella trappola per non aver capito.
Si, io sono qui con le mie ferme certezze
le mie sicurezze razionali e decise
che mi aiutano a vivere e sopravvivere.
In questa giungla i più forti trovano spazio,
sempre, e non occorre guardarsi indietro.
Non voglio sapere chi calpesto mentre vado,
chi soccombe sotto i miei passi
il tempo è schiavo del tempo
e delle convenzioni dei più deboli.
Io non mi fermo, mai,
e quando la fine arriverà
sarò già pronto per ricominciare.
martedì 13 marzo 2012
LA VITA E IL SUO SPECCHIO
con le mie incertezze, i dubbi
i non so, vorrei ma...non posso,
momenti vissuti e riposti nella memoria
che tornano a riviviere all'improvviso.
Tremano le mani e non so cosa fare
guardo intorno, cerco un viso amico
una voce, forse una risposta
che nessuno può darmi
perchè so che è dentro di me.
Chi mi è vicino dice di non piangere
perchè devo essere forte
ma io chiedo perchè
devo essere forte e non piangere?
Ma a volte le certezze degli altri, le sicurezze
vorrei tanto che fossero le mie.
E' vero che c'è chi non ha mai dubbi
mai incertezze, mai timori, mai il cuore
che batte a mille? Io non ci credo.
Anche gli animali più forti di questa terra
sono presi dal terrore per l'imprevisto
e per lo sconosciuto che li assale.
Si, io sono qui con le mie irrazionali paure
che mi proteggono e mi difendono
e aiutano a vivere senza soccombere.
Potrei fare di più se fossi forte e sicuro?
Mi piacerebbe provare se fosse possibile
ma non voglio rinunciare a niente
neanche a me stesso ed alle mie debolezze.
venerdì 9 marzo 2012
PICCOLA FARFALLA
Piccola farfalla
riflesso d'arcobaleno
che vivi tra i fiori di menta
e muovi le tue ali
accarezzando profumi.
Un giorno, un secolo
per capire e per morire
tra un fiore e l'altro
è tutto il tuo mondo
racchiuso in un cespuglio.
Ma che differenza fa.
Non sono i confini
a segnare l'amore del vivere
o il passare del tempo.
Un giorno, un secolo
è solo per capire
e se non vedi e non senti
non basta l'universo
nè il battere eterno delle ore.
riflesso d'arcobaleno
che vivi tra i fiori di menta
e muovi le tue ali
accarezzando profumi.
Un giorno, un secolo
per capire e per morire
tra un fiore e l'altro
è tutto il tuo mondo
racchiuso in un cespuglio.
Ma che differenza fa.
Non sono i confini
a segnare l'amore del vivere
o il passare del tempo.
Un giorno, un secolo
è solo per capire
e se non vedi e non senti
non basta l'universo
nè il battere eterno delle ore.
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