Scende in silenzio e confonde i pensieri
accarrezza il viso, appanna lo sguardo
nasconde colori e contorni ,attenua voci e rumori
in un attimo ti senti solo, ti trovi solo
cammini e non sai dove e i passi sono muti.
I fiocchi fanno girotondo, volano leggeri
si inseguono e ti seguono per creare confusione
la tua sicurezza vacilla in un muro di piume
forse sarebbe meglio lasciarsi andare
chiudere gli occhi e farsi guidare dalla carezza.
Ma qual'è la strada che devi seguire?
Dove eri diretto prima della nevicata?
A giocare a palle di neve
o a scivolare con la tavola di legno
sul breve declivio vicino casa,
spinto e guidato da mani infantili.
Passa veloce il sogno, svanisce l'immagine
la neve scherza con la tua memoria
mentre ti avvolge sempre più dolcemente.
Forse sarebbe meglio lasciarsi andare
seguire senza pensieri il bianco cammino
fino a quando non sarai stanco di sognare.
foto di Lorenzo Amaduzzi
domenica 12 febbraio 2012
TUFFATI TUFFATI ANCORA
Oh principessa che vieni dal mare
vatti a tuffare vatti a tuffare
oh principessa che nuoti nell'onda
tra neve e gelo che ti circonda
sforza i tuoi muscoli e non ti fermare
sempre più a largo tu devi andare
saraghi e sgombri ti seguon felici
ti fanno festa pure le alici
nuota e poi nuota poi nuota ancora
con tutto il fuoco che ti divora
ore sei al largo e ancora voli
poi passi il porto ed anche i moli
forse...un momento...guardati intorno
sei nella strada del non ritorno
Oh principessa di gelo vestita
che sulla cresta andavi spedita
all'orizzonte non ci sei più...
forse, per caso, sei andata giù?
A no! Ecco di nuovo la tua figura
è stata solo un pò di paura
tu nuoti forte verso la riva
ed ecco approdi nella battigia
tra abbracci, applausi ed obbiettivi
che aspettan te tutti felici.
Ed il tuo bagno sotto il nevone
vedremo presto in televisione
Oh principessa del bagno invernale
torna a nuotare...torna a nuotare.
P.S. Oh principessa che vivi nel mare
mo' ti sei messa pure a sciare?
bastoni in mano, scarponi e guanti
hai tolto il fiato a tutti quanti.
Sotto la neve che bufa a vento
tu stai in costume senza un lamento.
Anzi...sorridi e godi beata
in questa gelida e cupa giornata.
Tra l'onde mosse e mare agitato
saraghi e sgombri t'han salutato
ora procedono baldi e felici
mentre svolazzano anche le alici.
Forse...è possibile...chissà chissà
che più non venga a nuotar quà!
Voli nel mare superghiaggiato
fai pure il fondo sullo spiaggiato
che altro ancora farai vedere
prima che arrivin le calde sere?
vatti a tuffare vatti a tuffare
oh principessa che nuoti nell'onda
tra neve e gelo che ti circonda
sforza i tuoi muscoli e non ti fermare
sempre più a largo tu devi andare
saraghi e sgombri ti seguon felici
ti fanno festa pure le alici
nuota e poi nuota poi nuota ancora
con tutto il fuoco che ti divora
ore sei al largo e ancora voli
poi passi il porto ed anche i moli
forse...un momento...guardati intorno
sei nella strada del non ritorno
Oh principessa di gelo vestita
che sulla cresta andavi spedita
all'orizzonte non ci sei più...
forse, per caso, sei andata giù?
A no! Ecco di nuovo la tua figura
è stata solo un pò di paura
tu nuoti forte verso la riva
ed ecco approdi nella battigia
tra abbracci, applausi ed obbiettivi
che aspettan te tutti felici.
Ed il tuo bagno sotto il nevone
vedremo presto in televisione
Oh principessa del bagno invernale
torna a nuotare...torna a nuotare.
P.S. Oh principessa che vivi nel mare
mo' ti sei messa pure a sciare?
bastoni in mano, scarponi e guanti
hai tolto il fiato a tutti quanti.
Sotto la neve che bufa a vento
tu stai in costume senza un lamento.
Anzi...sorridi e godi beata
in questa gelida e cupa giornata.
Tra l'onde mosse e mare agitato
saraghi e sgombri t'han salutato
ora procedono baldi e felici
mentre svolazzano anche le alici.
Forse...è possibile...chissà chissà
che più non venga a nuotar quà!
Voli nel mare superghiaggiato
fai pure il fondo sullo spiaggiato
che altro ancora farai vedere
prima che arrivin le calde sere?
sabato 11 febbraio 2012
NEVE A VAGONATE. LA VENDETTA DEI SUV E DELLA TV
Non si può dire che il cielo ci vada leggero: sembrava uno scherzo, poi ci hanno avvertito che sarà stata tosta ma ci hanno creduto in pochi, poi...è venuta giù che Dio la manda. Neve e neve e neve. E' giunta quindi l'ora della vendetta!!! Primi fra tutti: I SUV. Il festival dei Suv, il girotondo dei Suv, la sfilata dei Suv, la passerella dei Suv: di tutti i colori e di tutte le proporzioni. Sotto la forte nevicata il pedone,poveretto, arranca, procede a rilento, si aiuta con l'ombrello usato come bastone chiodato, tentenna, scivola, un passo avanti e due indietro. Non sa come fare ma...alle sue spalle, sicuro, veloce, potente, quattro ruote motrici, pneumatici da ghiaccio tenuti caldi con fodere di visone, alto tre metri, arriva il SUV. Alla guida il solito fighetto ( lo sa che a qualcuno non piace questo termine) o la solita fighetta che ride tranquillo, cellulare all'orecchio, guarda il pedone dall'alto con un sogghigno di commiserazione, lo sorpassa, lo costringe ad andare con i piedi nella neve alta mezzo metro, lo schizza anche un pò tanto per gradire e fila via per andare... a prendere il caffè al bar.
Poi è arrivata anche la vendetta della TV locale. Aveva fatto buco il primo giorno ma alla fine si è rifatta alla grande. Alla grande!!! Ore e ore di diretta, mattina sera e notte, messaggi, telefonate, proteste, ovvietà, foto, ripresine e ripresone, qualche discorso sbilenco, qualche intervento di sindaci ed assessori che vogliono far sapere, che debbono far sapere ( ma non ci dicono perchè si sono fatti trovare impreparati), gente che chiede aiuto perchè non riesce ad aprire la porta di casa o non riesce ad andare a fare la spesa. Tutti impazziti in diretta TV. Che goduria! Ore ed ore...senza interruzione. Un rosario di chiacchiere. Persino i vescovi hanno detto la loro: domani mattina non andate a messa. Ma va là! E come ci vanno alla messa, con la slitta? Nevica che Dio la manda e la TV ci informa che nevica anche in via Fanella, anche al Lido, anche ai Passeggi, anche in piazza XX settembre; fino a quel momento non se ne era accorto nessuno. E vai con la vendetta!!! Lo so che basterebbe schiacciare un bottone e cambiare canale, lo so, lo so ma è troppo bello, troppo interessante, troppo ( mi permetto di dire) troppo divertente. Un rosario non stop . " Guardate! nevica anche a Fenile. Guardate! c'è neve anche a Gimarra". Perchè, pensava che ci fosse il sole? " Signora è in diretta, dica" ..." qui c'è molta neve, non riesco ad andare dalla parrucchiera" aiutatemi...". Il cronista incalza, ogni immagine è una tragedia, ogni frase è una fine del mondo. Ci mette addosso ansia, preoccupazione, sopravviveremo o moriremo in diretta? Toccatevi e fate gli scongiuri. Ma nevicherà ancora? Sarà la profezia Maya?Boh!
Io dico che sono sempre e sempre le cose all'italiana; supeficiali in tutto, disorganizzazione, niente soldi, niente mezzi, tutto alla carlona, tutto demandato alla provvidenza.
E intanto nevica, nevica ancora, maledettamente nevica. E la signora Eleonora Notarangelo? Per non smentire ha fatto il bagno anche oggi, sotto gli occhi delle telecamere. Il cronista in diretta ci dice che il bagnomaria è durato 5 minuti. E chi se ne frega!
Poi è arrivata anche la vendetta della TV locale. Aveva fatto buco il primo giorno ma alla fine si è rifatta alla grande. Alla grande!!! Ore e ore di diretta, mattina sera e notte, messaggi, telefonate, proteste, ovvietà, foto, ripresine e ripresone, qualche discorso sbilenco, qualche intervento di sindaci ed assessori che vogliono far sapere, che debbono far sapere ( ma non ci dicono perchè si sono fatti trovare impreparati), gente che chiede aiuto perchè non riesce ad aprire la porta di casa o non riesce ad andare a fare la spesa. Tutti impazziti in diretta TV. Che goduria! Ore ed ore...senza interruzione. Un rosario di chiacchiere. Persino i vescovi hanno detto la loro: domani mattina non andate a messa. Ma va là! E come ci vanno alla messa, con la slitta? Nevica che Dio la manda e la TV ci informa che nevica anche in via Fanella, anche al Lido, anche ai Passeggi, anche in piazza XX settembre; fino a quel momento non se ne era accorto nessuno. E vai con la vendetta!!! Lo so che basterebbe schiacciare un bottone e cambiare canale, lo so, lo so ma è troppo bello, troppo interessante, troppo ( mi permetto di dire) troppo divertente. Un rosario non stop . " Guardate! nevica anche a Fenile. Guardate! c'è neve anche a Gimarra". Perchè, pensava che ci fosse il sole? " Signora è in diretta, dica" ..." qui c'è molta neve, non riesco ad andare dalla parrucchiera" aiutatemi...". Il cronista incalza, ogni immagine è una tragedia, ogni frase è una fine del mondo. Ci mette addosso ansia, preoccupazione, sopravviveremo o moriremo in diretta? Toccatevi e fate gli scongiuri. Ma nevicherà ancora? Sarà la profezia Maya?Boh!
Io dico che sono sempre e sempre le cose all'italiana; supeficiali in tutto, disorganizzazione, niente soldi, niente mezzi, tutto alla carlona, tutto demandato alla provvidenza.
E intanto nevica, nevica ancora, maledettamente nevica. E la signora Eleonora Notarangelo? Per non smentire ha fatto il bagno anche oggi, sotto gli occhi delle telecamere. Il cronista in diretta ci dice che il bagnomaria è durato 5 minuti. E chi se ne frega!
venerdì 10 febbraio 2012
GUFA GUFA LA NEVE VIENE GIU' IN DIRETTA TV
Amici telespettatori di" Ve la canto in TV" siamo di nuovo in diretta per parlare e documentare questa nuova ondata di neve e di gelo che si sta abbattendo su Fano, sul nostro territorio, sulla nostra location. Il blizzer...il buzzer... il blaser.. . è arrivato. Difficoltà e ancora difficoltà, pensate! questa mattina ho dovuto fare colazione solo con latte e biscotti perchè avevo terminato le scorte di marmellata. Un disastro! Ma torniamo alla diretta. Il sindaco pochi secondi fa ci ha fatto pervenire un comunicato stampa molto importante contenente alcuni consigli utilissimi in queste circostanze. PRIMO: assolutamente non andate a stendere i panni all'aperto; SECONDO: non tenete gli anziani per più di due ore fuori nel terrazzo. Ringraziamo il sindaco e torniamo alla diretta. Abbiamo tre inviati nel territorio: uno al Lido, uno in piazza XX Settembre ed uno nelle impervie e pericolose colline di Montegiove. E' proprio con quest'ultimo che mi vorrei collegare per sapere dal vivo come stanno andando le cose. Ora mi collego con il cicù cicù:"pronto...grrrrrr.pronto.... grrr Mariano ci sei?" " Grrrr. grrr pronto, pronto direttore, ti sento forte grrr e chiaro..." Mariano dicci esattamente grrrrr dove sei grr.." " Direttore grrr sono esattamente a Casa Badioli grrr". " Cos'è un borgo grrrr di Montegiove grrr?" " grrr, no direttore.. casa Badioli è grrrr.. proprio la casa della famiglia Badioli...grrrr che mi ospita per questa diretta grrrr..." " bene bene Mariano grrr... dove ti trovi?grrr" " sono seduto davanti il camino grrr direttore.." " Ma dimmi Mariano grrr i Badioli sono spaventati? grrr, hanno chiesto soccorsi?grrr temono per la loro vita?grrrr". " No direttore grrr... stanno bene" " E che cosa stanno facendo per tenersi sù ? grrr" "Arturo sta cucinando tre conigli grrrr allo spiedo nel camino grrr e la Maria sta facendo grrr il pane casereccio grrr". " Mariano raccontaci grrr, cosa vedi fuori grr? " Direttore non so cosa dirti grrr le finestre sono chiuse grrr e io mica sono matto ad andare fuori ! grrrrr" " E' tutto bianco ?grrrr. ripeto: è tutto bianco?grrr" " No direttore, ti posso assicurare grrrr ci sono anche due fiaschi di nero grrrr e una bottiglia di liquore fatto grrr con l'alcol puro e le rose grrrr na delizia grrr" " Rosolio ? E' Rosolio? grrr" " No direttore, sono sempre Mariano grrrr". " grrrr Ma come farai ora a tornare? grrrr, fai molta attenzione grrrr, non possiamo fare a meno di te grrr..." Non preoccuparti direttore grrr....io non torno... resto qui a casa Badioli...grrrrr si sta che è una bellezza grrrrr.." A voi studio grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr.
mercoledì 8 febbraio 2012
STORIA INFINITA
Ci ritroveremo ancora una volta
nello stesso luogo e nella stessa ora
dove ci siamo conosciuti
e dove ci siano lasciati.
Ci ritroveremo ancora
lì dove i vecchi saggi dicono
che tutto comincia e tutto finisce.
Verrai correndo, sorridente
con i lunghi capelli al vento
io sarò immobile nella vecchia panchina
a seguire i tuoi passi, il tuo respiro
meravigliato che tu abbia detto sì.
Gocce di pioggia nel caldo della sera
e la sabbia appena segnata
accoglie i nostri passi
che ci portano verso il mare.
I sogni volano come gabbiani
le onde coprono i battiti del cuore
e quanta strada faremo insieme.
Sono certo: ci ritroveremo ancora
nello stesso luogo e nella stessa ora
a guardarci negli occhi e a ricordare
e i nostri passi , lentamente,
andranno verso quel luogo
dove tutto inizia e tutto finisce.
nello stesso luogo e nella stessa ora
dove ci siamo conosciuti
e dove ci siano lasciati.
Ci ritroveremo ancora
lì dove i vecchi saggi dicono
che tutto comincia e tutto finisce.
Verrai correndo, sorridente
con i lunghi capelli al vento
io sarò immobile nella vecchia panchina
a seguire i tuoi passi, il tuo respiro
meravigliato che tu abbia detto sì.
Gocce di pioggia nel caldo della sera
e la sabbia appena segnata
accoglie i nostri passi
che ci portano verso il mare.
I sogni volano come gabbiani
le onde coprono i battiti del cuore
e quanta strada faremo insieme.
Sono certo: ci ritroveremo ancora
nello stesso luogo e nella stessa ora
a guardarci negli occhi e a ricordare
e i nostri passi , lentamente,
andranno verso quel luogo
dove tutto inizia e tutto finisce.
sabato 4 febbraio 2012
FIOCCO DI NEVE SHOW!
E dai e dai...e sponsa e sponsa...e prega e prega: voluta, chiamata, desiderata come un orgasmo finalmente la neve è arrivata anche a Fano. Dopo il flop clamoroso di alcuni giorni fa e narrato nel precedente " Fanum Sfigae" ora tutti i mezzi tecnici e televisivi stanno girando a pieno ritmo con ore e ore di diretta TV sul canale locale riempendo vuoti e delusioni che hanno portato qualcuno sull'orlo della depressione; inviati speciali a S.Orso, Cuccurano, Gimarra, Codma, protezione civile con i "cicù cicù" sempre accesi per rispondere alle pressanti domande del conduttore, amministratori pubblici locali e provinciali distratti dalle loro funzioni per dare informazioni di prima mano,l'assessora Cucuzza nella sala di comando e persino di persona tra la neve e e gli spargisale: una macchina da guerra come a Fano non si era mai vista dai tempi delle invasioni barbariche.Qualcuno si lascia andare anche ad affermazioni che non hanno riscontro nella realtà ma che serve in qualche modo a giustificare qualche grossa mancanza: il presidente della Provincia, ad esempio, ha detto che mai si era vista nelle nostre zone una nevicata simile; assolutamente non vero! Fano, Pesaro e dintorni ha vissuto simili esperienze quasi tutti gli anni: l'anno scorso tanto per fare un esempio. Da sempre ma la memoria è corta e cancella presto gli episodi sgradevoli. Diciamoci, comunque, la verità: le nevicate sono sempre difficili da affrontare, specie per località come le nostre che sono di mare e le avversità sono molte e di non facile soluzione; però non cerchiamo giustificazioni a vanvera. ma torniamo alla neve. Alle dirette TV, alle maratone di fiocco di neve." Cosa succede in piazza XX Settembre, nevica?" " No, capo, non nevica". " Come non nevica? nevica dappertutto possibile che in piazza no?" " Capo qui non nevica". Fiocco di neve si innervosisce:" provate ancora, DEVE, dico DEVE nevicare"; la telecamera mobile, però riesce ad inquadrare la piazza dove, caso strano, piove, misere e deludenti gocce di pioggia e nulla più. Che sfiga!!! Allora si cerca altrove e non è difficile trovare la neve vera, a mucchi a palate, a metri. Nella sala comando l'assessora dirige le sue truppe come in tempo di guerra: bombardare il sale lì! Procedere con gli spazzaneve là, annaffiare acqua di mare! Avanzare verso Centinarola e via Fanella... e via di questo passo. Uno spasso se non fosse che la neve mette tutti in difficoltà. Ma, cari miei, di solito l'inverno è l'inverno, ce ne accorgiamo ora?
Fiocco di neve, comunque, è al settimo cielo; il flop di tre giorni fa è completamente dimenticato, sommerso dalle novità tragiche del maltempo che seguitano a tormentare Fano e dintorni. E' sabato, si avvicina la domenica, la gente è e sarà a casa: seguirà le fantastiche gesta degli operatori e delle dirette TV; sindaci, assessori, presidenti, si alterneranno sugli schermi ma... intanto tutta la Fano da bere si prepara al gran Galà dei Gagà di questa sera al teatro della Fortuna. Potranno arrivare sino alle porte del salone delle feste nientemenoche.. con i SUV! Il massimo. VIVA CARNEVALE.
ULTIMISSIMA ORA!!!!! IL GALA' DEI GAGA' E' STATO RINVIATO. BUONE NUOVE.
Fiocco di neve, comunque, è al settimo cielo; il flop di tre giorni fa è completamente dimenticato, sommerso dalle novità tragiche del maltempo che seguitano a tormentare Fano e dintorni. E' sabato, si avvicina la domenica, la gente è e sarà a casa: seguirà le fantastiche gesta degli operatori e delle dirette TV; sindaci, assessori, presidenti, si alterneranno sugli schermi ma... intanto tutta la Fano da bere si prepara al gran Galà dei Gagà di questa sera al teatro della Fortuna. Potranno arrivare sino alle porte del salone delle feste nientemenoche.. con i SUV! Il massimo. VIVA CARNEVALE.
ULTIMISSIMA ORA!!!!! IL GALA' DEI GAGA' E' STATO RINVIATO. BUONE NUOVE.
giovedì 2 febbraio 2012
FANUM SFIGAE
Non hanno dalla loro parte neanche la sfiga. E Fano ci si trova in mezzo in qualche modo a pagare ( anche se magari questa volta è stato meglio cosi). Abbandonata da tutti i colleghi della giunta, in buona parte impegnati a quella ciclopica operazione finanziaria-godereccia che è il carnevale e che assorbe tutte le menti più elette della città, l'assessora Anton Cucuzza quest'anno non si è voluta far trovare impreparata di fronte all'annunciato e temuto "evento neve" che avrebbe dovuto sconvolgere " il nostro territorio" l'altro ieri e quindi da giorni aveva preparato tutto il piano d'assalto per scongiurare qualsiasi pericolo ed impiccio alla popolazione. Messi in ginocchio lo scorso anno da una forte nevicata ( ricorderete, l'assessora manovrava personalmente una ruspa mentre le telecamere di Fano TV la riprendevano in azione) giustamente non ha voluto ripetere la triste esperienza. E quindi, già all'albeggiare delle previsioni metereologiche che parlavano di neve sulle Marche dieci giorni fa, la Cucuzza ha speso tutte le sue energie per organizzare un piano difesa-attacco degno veramente di una campagna di Russia: centinaia di spalatori, decine di ditte, tonnellate di sale, carovane di ruspe e di trattori, protezione civile con apparecchiature d'avanguardia, postazioni telefoniche ed internauta, navigatori satellitari, thermos di caffè bollente e vinbrulè per non dimenticare i sapori di casa. Insomma, questa volta non avremmo dormito in piedi! Sull'onda della puntigliosità e della precisione dell'assessora, anche altri concittadini importanti si sono fatti prendere la mano: fidandosi delle previsioni catastrofiche, c'è chi ha fatto chiudere le scuole per due giorni ( con una confusione degna delle sfilate allegoriche) e chi- come l'emittente Fano TV- ha organizzato ore di dirette televisive per attendere il fosco evento delle nevicate. Tutti siamo stati con il fiato sospeso, tutti abbiamo pregato per la nostra salvezza con gli occhi sullo schermo, ore di diretta TV; presenti naturalmente l'assessora ed il direttore Ferri. Tutto è pronto, tutto è sui blocchi di partenza. Gli inviati sono in giro per il " territorio", le telecamere sono puntate, gli uomini della protezione civile hanno in mano il " cicù cicù" per tenersi collegati. Si attende l'ora x! In studio si parla, si descrive, si annuncia e si illustra...il tempo lentamente passa; il direttore, non ripreso, guarda spasmodicamente fuori della finestra. Niente! La neve non si vede, c'è sola pioggia, pioggia e sempre pioggia. "Graziano ci sei?" Graziano risponde con il cicù cicù che gracchia" ci sono ma non c'è neve"....; Marziano... stessa risposta. Trascorrono i minuti, la diretta langue, i tecnici giocano a burraco, l'assessora sta per abbioccarsi, il direttore ha le lacrime agli occhi. Guarda ancora fuori dai vetri dello studio: solo pioggia maledetta! E la neve? Sfiga nera! La neve deve aver cambiato direzione all'ultima ora lasciando i fanesi con un palmo di naso. Gli spettatori a casa cominciano a cambiare canale; presi dalla commozione alcuni di loro vorrebbero andare nella sede di Fano TV e gettare un pò di farina davanti alle finestre, tanto per fare l'effetto imbiancata ma poi ci ripensano perchè piove che Dio la manda. Si chiude mestamente la serata. Purtroppo vengono chiuse anche le scuole e non si sa bene il perchè. Forse è l'effetto carnevale. Da morir da ridere!!! Dimenticavo, nel frattempo si è allagato qualche sottopasso ma purtroppo non era previsto dal piano e quindi...zero!
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