lunedì 22 aprile 2013

NUVOLE

Com'era bello guardare le nuvole
che volavano nell'azzurro del cielo
disteso sull'erba della dolce collina
 tutt'intorno odore di mentuccia
 profumo di fiori e il ronzio degli insetti
grilli e piccole farfalle color violetta
come petali di pervinca.
Quanta fatica 
per arrivare in quel grande prato
tutta la strada in salita, stanchi e sudati,
incoraggiati dai grandi 
che aprivano la fila e sorridevano
per farci coraggio e darci forza,
Il cestino della merenda in mano
e l'aranciata Sanpellegrino
in un bottiglietta dal vetro opaco. 
Poi tutti in terra, per riposare
distesi sull'erba, con gli occhi
a guardare l'orizzonte lontano
e seguire le nuvole bianche
che correvano in  cielo
insieme ai nostri sogni.




domenica 21 aprile 2013

AMICI E BUGIE

In questa primavera che si fa sospirare, che ci illude con due giorni di sole e poi ci deprime con una settimana di brutto tempo, passeggio qua e là per FB tra pagine di diario dei miei amici e di conoscenti e di altri che mi vengono offerti come amici  e di cui vado a " vedere" come si fa con le carte e scopro- tanto per sorridere- qualche elemento che mi incuriosisce. Ad esempio, ritorno sul numero delle amicizie perchè per me-che ne ho 21- restano comunque un mistero quelli che hanno addirittura quattro cifre, cinque cifre: Pinca Pallina: 5430 amici, Elio Pera: 7250, Franca Buttalavia: 3255, .... e via di questo passo, buon ultima ( ma in questo caso la capisco dato il nome famoso) Rosita Celentano con miglia di adepti con i quali,immagino, avrà un rapporto stretto e quotidiano non bastandole, forse neanche le tradizionali 24 ore del giorno.
Ma anche i nostrani e le nostrane non sono da meno: senza fare nomi ce ne sono diversi che superano i 2000, alcuni anche i 3000. C'è da perderci la testa! 
Però, dico, non mi meraviglia l'intestatario del conto ma bensì coloro che gli chiedono e gli danno amicizia. A cosa ti serve essere amico di uno/una che non ti leggerà mai, che non ti risponderà mai, che non sa neanche chi sei ? Boh!!!
Diametralmente opposti  ci sono gli sfigati di fb, cioè coloro che si sono iscritti per disperazione, per solidarietà, per parentela, per far contento qualcuno. Hanno dieci amici, quindici tra cui i figli, i nipoti, i negozi del quartiere, i bar; qualcuno ha l'ultimo post messo tre anni fa, due anni fa, gli auguri di Natale 2010. Non  sanno fare, non ne vogliono sapere, ne farebbero a meno ma...dicono di si per stanchezza. Ma non ne possono più.
L'altra cosa che mi fa sorridere- ma in questo caso siamo tutti accomunati nello stesso peccato- sono i complimenti bugia che vengono appiccicati sotto le immagini fotografiche degli amici fb. 
Tardona, belloccia, abbronzata, consumata dal tempo, sorride all'obbiettivo dimostrando tutti i suoi anni, scollata il giusto e tirata il giusto ma sempre matura è...; i commenti delle amiche ( buone o cattive)sotto: bellissima!!!! Sembri una ragazzina!!! Che cura hai fatto!!Sei un amore!!! Se usciamo insieme mi prendono per tua madre!!! ed altre pietose frecciate pseudo galanti. Da non crederci e credo che questa faccia ancora più male.
Quarantenne quasi pelato, in carne, alto 1 metro e 50, costume che non riesce a contenere nulla, rotoli che fuggono da tutti i lati; in riva al mare vicino al figlio undicenne che è più grosso di lui e più basso di lui, forse ha solo qualche capello in più. Commenti: sembrate due fratelli!! state benissimo abbronzati!( evidentemente non potevano trovare altro...), il mare vi fa benissimo! ( ma sono loro a non fare bene al mare), sembri Tom Cruise! ( e qui si spara la balla più grossa di questo mondo), siete anche dimagriti, nuotate tutto il giorno? 
In verità sono ingrassati entrambi di dieci chili.
Ma è il bello/ brutto di fb: dire una bugia non costa nulla, non ti vedono, non ti sentono, qualcuno magari ci crede, si illude, ti ringrazia anche, ti risponde con le stesse bugie quando compare ( perchè succederà!) la tua immagine che puntualmente verrà inondata dalle stesse balle.


UN PENSIERO

Lasciami per un attimo
il tuo cuore
voglio nasconderci
un pensiero
che ti tenga compagnia
quando ti senti sola,
un piccolo pensiero
come fiore di campo
nel mare
della tua malinconia.

martedì 16 aprile 2013

ZEBRATEFOBIA!!!

Tre categorie di piloti-automobilisti mi mettono paura quando sto per attraversare le strisce pedonali, soprattutto nei punti stradali più pericolosi ( e qui a Fano ce ne sono diversi):
neopatentati;
fighetti/ ette con i Ray Ban da sole sulla fronte ed il cellulare in mano;
anziani artrosici, soprattutto alla cervicale.
Quando sono sul punto di attraversare le strisce-che tu immagini con la fantasia perchè nella nostra città non vengono rinnovate da anni- faccio sempre questo: nel pugno  medaglietta con San Cristoforo, pensiero rivolto al cielo, auguri a me stesso che vada tutto bene, possibile testamento mentale e quindi sguardo impaurito e attento a destra ed a sinistra, a sinistra e a destra per guardare chi arriva, riguardare, tenere d'occhio i mezzi in arrivo, sperare nella buona sorte e ...via! prima di tirare un sospiro di sollievo dopo aver raggiunto l'altra sponda.
Neo patentati; non è che io non abbia fiducia nei giovani è che proprio non sanno neanche cosa stanno facendo. Vanno, cambiano marcia, rallentano, accelerano, fermano, ripartono, alzano il dito medio verso di te, musica a tutto volume, credono di essere al video game. Tu sei nel mezzo: avresti ragione ma...troppo rischio. Due passi avanti, dunque e tre all'indietro, meglio lasciarli passare.
Ma quando penso di aver risolto ecco sopraggiungere l'auto di moda ( mini cooper, maggiolone, Suv, )alla cui guida c'è il fighetto/etta di turno con il cellulare in mano ed i ray ban in fronte anche con il sole che spacca. Io per loro, povero pedone, sono meno di una formica, di un vermicello. Arrivano rombando mentre ridono al cellulare, guidando con una sola mano; guai a far valere i tuoi diritti!!! Sono già a metà percorso, avrei diritto di finire. Neanche per sogno!!!!
Non rallentano, non smettono di parlare, fanno zig zag per farmi capire che mi devo togliere di mezzo altrimenti è peggio per me. Salto come un capretto di montagna, batto tutti i record: attraverso in un attimo mentre prego; il fighetto/etta mi sfiora rombando e ride:" questa volta ti è andata bene, brutto fesso!". Non sa cosa penso io e cosa gli auguro ma non serve a nulla. Domani ci riproverà.
Gli anziani artrosici.
Sono i più patetici ma anche, purtroppo, i più pericolosi.
Hanno una rotazione del capo che va da due centimetri verso destra a due centimetri verso sinistra; visione quasi zero, qualcuno addirittura con due paia di occhiali da vista sovrapposti. Hanno ricordi della segnaletica stradale che risalgono agli anni 50; non sanno cosa sono le precedenze, le strisce pedonali, le rotatorie, come ci si comporta;spesso sono accompagnati dall'angelo custode che però, per paura, qualche volta non si presenta.
Vanno e basta. Sono di solito alla guida di auto da museo: Panda primo modello, Fiesta, Fiat 850, oppure nuovissime comperate con la liquidazione, usato sicuro ma che conoscono pochissimo. Non vanno oltre la terza marcia, le altre non sanno neanche che esistono.
I cartelli stradali per loro sono solo pubblicità che non capiscono: addirittura alcuni di loro credono che quello che contiene due martelli incrociati sia il nuovo simbolo del partito comunista!!!
Quando arrivano loro nei pressi del passaggio pedonale io non ho assolutamente dubbi: aspetto sino a che non sono lontani almeno trenta metri...potrebbero ingranare la marcia indietro senza volerlo e farmi secco mentre attraverso.


domenica 14 aprile 2013

QUI CI RIVEDREMO

Qui ci siamo visti
e qui ci rivedremo
un giorno
nel suono delle onde
nei colori dei fiori
nei profumi dei campi
dell'erba tagliata
il canto delle allodole
che sale verso il cielo
qui ci siamo visti
nel frusciare 
delle spighe di grano
 i papaveri rossi
come stille di sangue
e il canto del mare
che arriva sino a noi
 qui ci rivedremo
nello spirito e nell'anima
mentre i petali rosa
volano nell'aria
e vanno lontani
lontani
dove anche noi
 un giorno
arriveremo.

sabato 13 aprile 2013

PERCHE'


Perchè...
perchè certe volte
senza una ragione
ci vien voglia di piangere?
Forse un pensiero,
un suono, un profumo
un viso,una situazione,
una parola, un ricordo
ci ha graffiato il cuore
che impazzisce
e le lacrime
sono all'improvviso
nei nostri occhi
e bagnano le guance.

AMICHE DA CANI

Generalizzando; i casi sono due: o me le scelgo tutte io oppure veramente le donne di questa nostra epoca dedicano tutto il loro affetto a cani e gatti perchè non riconoscono nell'essere umano cosa degna di tanta generosità.
E  per fortuna che il mio gruppetto di amicizie femminili FB è molto esiguo ma evidentemente non basta.
E così, ogni volta, praticamente sempre, sono bombardato da immagini di cani, gatti, belli, brutti, sofferenti, fieri, dispersi, in cerca di mamme e babbi, alla caccia di adozioni, abbandonati a, trovati presso, nidiate di esserini appena nati ed incolpevoli lasciati nelle discariche, in riva al fiume, nel canale, insomma il tutto del peggio del peggio che però guarda caso, è tutto l'opposto di ciò che si vede in giro( cani di lusso, bardati come cavalli da parata, costosi, da esibire, da mostrare, da farsi invidiare). Ma a prescindere-come diceva Totò- possibile che capitano tutte a me?
Alcune addirittura si fanno rappresentare dal quattro zampe nella foto del diario, pur essendo belle signore.
Ciao,sono Francesca Roma, vorrei la tua amicizia. Bene! Prima però voglio vedere: clicco. accidenti! Non è lei ma un gatto gigantesco nero come il carbone. Non se ne fa nulla.
Ciao, sono Carla Valli, vorrei la tua amicizia, bene! Vado a vedere: cane bianco e nero che sorride all'obbiettivo. Non se ne fa niente. 
Poi ci sono anche le trappole. La fanciulla che ha chiesto amicizia si fa vedere veramente in foto ( ammesso che sia lei), può andare, concedo amicizia, sfoglio il suo diario e....
pagine e pagine di cani e di gatti, di appelli, di richieste, di foto mostruose, di prove della cattiveria umana verso gli animali. Mi hai fregato! 
Al di là degli scherzi. Resto comunque meravigliato di questa situazione. Mai nessuna che si preoccupi delle galline sofferenti, delle oche sole, dei porcellini d'India chiusi nelle gabbiette, dei pappagalli tenuti alla catena in trespolo, dei canarini con l'esaurimento nervoso, dei cavalli e muli sfruttati dai padroni.
Perchè questa ossessiva predilizione per cani e gatti? Perchè ce ne sono tanti-dirà qualcuno- ma non  credo che sia tutto qui. E perchè sono solo ed esclusivamente donne? Mai un uomo, in tutta FB che abbia la stessa generosa ossessività. Cercare per credere.
Anche se non vogliono ammetterlo io credo - SENZA VOLER GENERALIZZARE- che queste  signore/ ine cerchino affetto e comprensione lì dove non l'hanno trovato nell'uomo, oppure sono deluse, oppure non è abbastanza, oppure hanno fatto scelte sbagliate, oppure...