domenica 25 agosto 2019

IO E IL MARE

Da tempo non guardo lontano
non faccio sogni impossibili
non penso a come sarò domani
e cosa mi aspetto dal futuro.

Mi siedo in una vecchia panchina
di legno e ferro arrugginito
sul moletto che arriva sino al mare
godo del silenzio ovattato
dei minuti in cui non c'è più nessuno.

Solo io e il mare
il fruscio lieve delle onde
che accarezzano le pietre
il grido di un gabbiano
che mi passa vicino.

Il mio sguardo è rivolto all'orizzonte
che abbraccio il cielo e le nuvole
e aspetto.
Chissà se dalle onde,all'improvviso,
uscirà un sogno a tenermi compagnia.


venerdì 23 agosto 2019

CHI SEI ? LA FONTANA DI VANGI

"Ciao, chi sei?"
"Sono Marcello e tu?"
"Sono...non lo so nemmeno io"
"Ma
come? Sei la figlia di Vangi
ti chiami Concordia."
"Davvero? Non lo sapevo.
Mi ritrovo qui, in un posto sconosciuto,
tra persone sconosciute
con i piedi nell'acqua, immobile,
la testa rigida ed i capelli
che sembrano una scopa"
"Ma davvero non sei contenta
di stare a Fano, nei giardini
del centro,con i bimbi che ti girano intorno,
i piccioni che ti volano in testa,
i passeri che ti fanno la serenata?"
"Credimi Marcello, sono triste
e non riesco a pensare ad altro.
Io non volevo essere una statua,
una donna fatta d'acciaio
tirata a lucido come i rubinetti del bagno.
Desideravo solo essere io, me stessa,
una persona normale
che si bagna i piedi quando vuole lei
e non quando vuole Vangi".
"Mi dispiace veramente.Posso fare
qualche cosa per te ?"
"Oramai credo tu non possa fare proprio nulla.
Magari almeno mi cambiassero nome.
Da Concordia a Felicità"
"Ci proverò".
Ciao
ciao.


sabato 10 agosto 2019

LA MUSICA NELLA NOTTE


Le note dolci e malinconiche
di un violino
improvvisamente
volano nella notte.
Tra vecchie case 
e palazzi condominiali
non riesco a capire
da dove provengano
ma il silenzio inusuale
che per alcuni minuti
non viene interrotto
trasforma questo angolo di quartiere
-di solito rumoroso e snervante-
in una platea di teatro
attenta e rapita da quella musica
da paradiso.

lunedì 22 luglio 2019

IL VENTO DEL TEMPO

E' forse il vento
che fa scorrere il tempo.
Un alito sulla pelle
quattro segni nel viso
il sorriso che cambia
l'aquilone che vola
portando lontano
i nostri pensieri.
Eppure mi sembrava ieri
le amiche di scuola
il primo ballo in una cantina
un bacio rubato
una promessa
che sembrava per sempre.
Lo specchio non perdona,
le mani, le dita,
prendono una piega strana
chissà perchè...
E' il vento
che fa scorrere il tempo
sempre più in fretta.


giovedì 18 luglio 2019

UNA CLIENTE SPECIALE NEL BAR DEL CENTRO

La solita passeggiata pomeridiano in centro,
due passi andando avanti e indietro nel tratto
di corso Matteotti che va dall'incrocio di via
Arco d'Augusto a via Garibaldi.
Noto da alcuni giorni, seduta molto compostamente
e dignitosamente vestita di scuro e con una
borsetta che tiene gelosamente stretta tra le mani,
una minuta ed anziana signora che stona un pò
con l'ambiente che la circonda, di solito
chiassoso e poco rispettoso degli altri.
E' assolutamente da sola, non parla con nessuno,
mi sembra di vedere, seppure in giorni diversi,
che non ha "consumato" e non consuma nulla.
Se ne sta seduta e basta.
Io, nel mio lento passeggiare, passo e ripasso più volte
mentre il tempo inesorabilmente procede e lei è sempre lì,
composta e silenziosa.
Giorno dopo l'altro sempre la stessa scena.
Divento sempre più curioso la guardo e la osservo
con molta attenzione fino a che,ieri,ho scoperto
il mistero.
La simpatica signora...dorme, con gli occhi chiusi
e con un leggero sorriso disegnato nel viso.
Dorme. Non ho dubbi.
E se sorride immagino che per lei siano i minuti più
belli della sua giornata, magari pesante e faticosa.
Mi ha fatto molta tenerezza ed i prossimi giorni le
passerò vicino sorridendole con simpatia anche se lei
avrà ben altro da sognare.

mercoledì 17 luglio 2019

MIA MADRE E IL MARE

Camminando lentamente
in riva al mare
con i piedi accarezzati 
dall'acqua tiepida e tranquilla
amorevolmente sorretta
da una sorridente fanciulla
che dall'età sembra
più la nipote che una figlia
un'anziana signora 
completamente vestita
da un leggero abito a fiori
pare aver ritrovato
in quella passeggiata nell'acqua
il piacere della sua giovinezza.
Vorrei tanto essere anch'io
al posto di quella fanciulla
per accompagnare mia madre
in un ritrovato incontro
dopo tempi lontani
averla vicina e sorreggerla
con il braccio sulle sue spalle
e parlarle e sorridere con lei
mentre i nostri passi
accarezzano il mare.


martedì 18 giugno 2019

L'ESTATE, LA VITA E...

Sparsi qua e là
da un'ombrellone all'altro
piano piano riprende vita
anche la spiaggia.
Ci si rivede dopo tanti mesi,
saluti,abbracci,strette di mano
"come stai,tutto bene?"
e tu rispondi come ti pare
ma di solito è"tutto ok!"
"Ti trovo in forma"
dice sapendo di mentire
e tu di rimando
"anche tu non sei cambiato un pelo"
ed invece, pensi...
L'importante è rivedersi
dice il solito "ottimista"
non rendendosi conto
di pronunciare quasi una maledizione.
La vita è la vita
ma mica è obbligatorio
pensare sempre alla morte!
E adesso vi saluto
perchè devo andare a un funerale.