Quando le mode si impongono le conseguenze sono sempre pericolose ed imprevedibili. Guardiamoci intorno; nei giovani:bere alcolici, vino, birra, nei giorni pre festivi e festivi; ingoiare sostanze pericolose per sballare e per "tirarla lunga"; negli adulti: ingoiare, nei pomeriggi, intrugli vari e mangerecci dalle indubbie qualità,acquistare auto sempre più grandi e mostruose, inconciliabili con le nostre strade e le strette vie cittadine e mi fermo qui perchè tutti vediamo e ci rendiamo conto. Sono i segni ( malati) dei tempi.
Ma la moda "più moda" che caratterizza questi anni è la presenza inevitabile dei cani nella nostra vita quotidiana ed in quella della società che ci circonda. Oramai sei solo un poveretto se non ne possiedi uno da portare a spasso, da esibire nelle passeggiate, da farsi complimentare dagli amici invidiosi. Non bastardini ma cani costosi e di lusso, belli, imponenti, fieri; oppure piccoli ma leccatissimi, in doppia, triplice copia. Cammini per strada ed oramai non devi solo guardare le auto, le moto, le bici che ti vengono addosso, adesso devi evitare nani quadrupedi che sbucano da ogni dove, da ogni angolo, con guinzagli trappola che ti si annodano alle gambe e rischiano di farti cadere ogni momento. Nella spazio vitale i cani sono entrati a farne parte con prepotenza ( non per colpa loro, sia chiaro). Poi ci sono quelli nei giardini che abbaiano notte e giorno e quando passi vicino alla siepe, preso dai tuoi pensieri, sbucano all'improvviso da dietro il cancello e sputano fuoco e fiamme di ululati che ti fanno prendere un accidente.
In questo scenario ( che non piacerà certo a qualche mia amica) io comincio ad immaginare un ribaltamento pericolo di ruoli in un'epoca non troppo lontana. Il mondo sarà governato dai cani e noi saremo gli animali da passeggio. Verremo tosati d'estate, ci faranno il bagnetto antipulci, ci porteranno a spasso con il collare, dovremo fare i bisogni quando ci faranno fare la passeggiatina nel campo vicino casa; mangeremo crocchette, berremo nella ciotola, dovremo ubbidire al loro ordini abbaiati,in piedi, seduti, rotola per terra, riportami la pallina, mordi l'osso; ci insegneranno a fiutare i soldi di contrabbando, la coca, le droghe, le bombe, i mali, negli areoporti; inseguiremo la selvaggina nei boschi, annuseremo i tartufi, verremo portati alle sfilate, ci metteranno i fiocchetti nei capelli, dovremo fare gara di bravura tra i birilli, NON potremo entrare nei " Bau Bau Bar" e nei " DOGS RISTORANTI", nei" FIDOSUPERMARKET", saremo legati fuori all'esterno e dovremo aspettare che il nostro cane padrone ci riprenda dopo aver fatto la spesa o bevuto l'aperitivo. Ma potremo anche darci le arie quando le nostre cagnoline padroncine ci porteranno a spasso nel centro città. Potremo pavoneggiarci con le nostre copertne scozzesi legate intorno alla vita o con il guinzaglio ricoperto di strass e di pietre preziose. E la sera, quando saremo stanchi, potremo riposare nella nostra bella cuccia posta fuori di casa o nel giardino, dove sul tettuccio sarà scritto il nostro nome:Mario, Alberto, Lucio.
Sarà dura...sarà vita da cani.
domenica 9 settembre 2012
sabato 8 settembre 2012
SETTEMBRE
Il mare è mosso, scuro, pochi provano a fare il bagno: i soliti, alcuni dei quali la tirano sino alle porte dell'inverno ma sono eccezioni. Venticello fresco, aria pulita,cielo azzurro come raramente si vede d'estate; insomma è il settembre classico che conosciamo tutti, ogni anno-salvo eccezioni-si ripete ma noi facciamo sempre finta che sia una novità o forse perchè la memoria si accorcia...
E' bello prendere ancora il sole, stare sdraiati sui lettini, guardare qua e là con vista mare, poche persone che lasciano aperto l'orizzonte. I bagnini sbuffano, sperano che l'autunno sia precoce e che la pioggia torni a cadere copiosa. Via! Via! Tutti a casa; sono stanchi, demotivati, non ne possono più. Ma se non ci fossero i bagnanti...non ci sarebbe la pagnotta ma forse a questo non pensano. Fano chiude la stagione il 15 di settembre; forse siamo gli unici perchè in altre località balneari più accoglienti si arriva al 30. Ma non frega niente a nessuno.
Noi chiudiamo l'estate con il festival nazionale del brodetto. Tutto il lungomare del Lido è occupato da stands e bancarelle, sembra il mercatino del sabato. Però tra una bancarella e l'altra ci sono anche le postazioni odorose del brodetto e allora si capisce che se po' anche magnà. La gente accorre numerosa, sia fanesi sia da località vicine; è un piatto che piace molto, non costa tanto ed è veramente gradito. L'odore delle cucine e del pesce avvolge tutto il lungomare e la spiaggia, stuzzica l'appetito e convince anche i più riottosi a fare assaggi.
Per i più spendaccioni ci sono i ristoranti, già pieni di prenotazioni. Insomma,almeno sotto questo aspetto si chiude con una nota positiva. Ma...un brodetto non fa primavera.
Come andrà nei prossimi mesi alla nostra piccola, provinciale, indifferente cittadina? Si vende il S.Arcangelo, ci regalano la caserma Paolini, si multano le biciclette e poi ci si pente, si minaccia di chiudere i viali dei Passeggi, trascurati, sporchi, tenuti malissimo, abbandonati alla sporcizia e alle offese dei vandali. Ma è colpa dell'Enel! dicono gli amministratori comunali; comunque sia è una vergogna per noi fanesi. In pieno centro e unico polmone verde che attraversa la città. Guardate anche il Pincio, per favore; qui l'Enel non ha colpe e allora?
Ho visto in TV il sindaco Agussi; l'ho trovato con una immagine diversa e meno gradeve:la barba lunga ( credo voluta) capelli/ non capelli, meno curato nel vestire; forse è stata solo una coincidenza, un momento poco felice ma potrebbe anche essere il segno dei tempi. O forse si sta preparando spiritualmente al suo matrimonio che avverrà entro questo mese. Ma anche gli assessori non sono in forma; alcuni latitanti da secoli, altri sarebbe meglio che fossero latitanti, altri ci sono ma speriamo che diventino latitanti.
E all'orizzonte, anche se ancora lontano, c'è il pensiero dell'inverno. Le piogge ci affogano e ci sommergono( problema mai risolto!), ma il ricordo dell'ultima nevicata ci fa tornare in mente un incubo incancellabile. Che ci riserverà il destino? Facciamo corna e tocchiamo ferro.
Nella foto: i Passeggi di tanti, tanti anni fa.
E' bello prendere ancora il sole, stare sdraiati sui lettini, guardare qua e là con vista mare, poche persone che lasciano aperto l'orizzonte. I bagnini sbuffano, sperano che l'autunno sia precoce e che la pioggia torni a cadere copiosa. Via! Via! Tutti a casa; sono stanchi, demotivati, non ne possono più. Ma se non ci fossero i bagnanti...non ci sarebbe la pagnotta ma forse a questo non pensano. Fano chiude la stagione il 15 di settembre; forse siamo gli unici perchè in altre località balneari più accoglienti si arriva al 30. Ma non frega niente a nessuno.
Noi chiudiamo l'estate con il festival nazionale del brodetto. Tutto il lungomare del Lido è occupato da stands e bancarelle, sembra il mercatino del sabato. Però tra una bancarella e l'altra ci sono anche le postazioni odorose del brodetto e allora si capisce che se po' anche magnà. La gente accorre numerosa, sia fanesi sia da località vicine; è un piatto che piace molto, non costa tanto ed è veramente gradito. L'odore delle cucine e del pesce avvolge tutto il lungomare e la spiaggia, stuzzica l'appetito e convince anche i più riottosi a fare assaggi.
Per i più spendaccioni ci sono i ristoranti, già pieni di prenotazioni. Insomma,almeno sotto questo aspetto si chiude con una nota positiva. Ma...un brodetto non fa primavera.
Come andrà nei prossimi mesi alla nostra piccola, provinciale, indifferente cittadina? Si vende il S.Arcangelo, ci regalano la caserma Paolini, si multano le biciclette e poi ci si pente, si minaccia di chiudere i viali dei Passeggi, trascurati, sporchi, tenuti malissimo, abbandonati alla sporcizia e alle offese dei vandali. Ma è colpa dell'Enel! dicono gli amministratori comunali; comunque sia è una vergogna per noi fanesi. In pieno centro e unico polmone verde che attraversa la città. Guardate anche il Pincio, per favore; qui l'Enel non ha colpe e allora?
Ho visto in TV il sindaco Agussi; l'ho trovato con una immagine diversa e meno gradeve:la barba lunga ( credo voluta) capelli/ non capelli, meno curato nel vestire; forse è stata solo una coincidenza, un momento poco felice ma potrebbe anche essere il segno dei tempi. O forse si sta preparando spiritualmente al suo matrimonio che avverrà entro questo mese. Ma anche gli assessori non sono in forma; alcuni latitanti da secoli, altri sarebbe meglio che fossero latitanti, altri ci sono ma speriamo che diventino latitanti.
E all'orizzonte, anche se ancora lontano, c'è il pensiero dell'inverno. Le piogge ci affogano e ci sommergono( problema mai risolto!), ma il ricordo dell'ultima nevicata ci fa tornare in mente un incubo incancellabile. Che ci riserverà il destino? Facciamo corna e tocchiamo ferro.
Nella foto: i Passeggi di tanti, tanti anni fa.
giovedì 6 settembre 2012
PASSI MISTERIOSI
Ci si vede da un anno all'altro, saluti e pacche sulle spalle, sorrisi non certo di convenienza, ci conosciamo da una vita, siamo anche andati a scuola insieme per un po' di tempo.
Siamo cambiati? Sono cambiato? Mentre camminiamo e parliamo lo guardo di sottecchi: forse ha qualche capello in meno, forse sono più bianchi, qualche ruga in più ma per il resto mi sembra tale e quale. Spero che anche lui sia della stessa opinione nei miei riguardi.
La moglie invece- e mi dispiace riconoscerlo- ho l'impressione che sia invecchiata più rapidamente. Il viso, in particolare porta evidenti i segni del tempo. Parla poco, non sorride alle battute, forse neanche ci ascolta.Passeggiamo per il lungomare, due, tre volte, avanti e indietro. La moglie non interviene nella discussione, nella chiacchierata, guarda verso il mare in modo costante. La conosco da tanti anni: era carina da giovane, simpatica, sempre sorridente, si vede che il tempo ha segnato anche il suo umore, la sua tranquillità; forse anche a lei ( e magari in modo anche più pesante) il passare degli anni , le vicende del vivere costano un prezzo alto. Il profilo del suo viso, però, è rimasto sempre delicato, piacevole nelle sue linee. Lo vedo bene perchè ci precede un poco, di un passo o due e lei ha sempre il viso girato verso il mare. Io ed il marito seguitiamo a chiacchierare, a ridere di ricordi passati e presenti, parliamo di politica, imprechiamo contro questo e contro quello, da vecchi amici che più o meno tutti gli anni si dicono le stesse cose ma che facciamo finta che siano nuove.
L'atteggiamento della moglie mi lascia perplesso. E piano piano cattura quasi totalmente il mio interesse. E mi pongo domande. Cosa può essere stato a cambiarla così? E perchè? Crisi matrimoniale...impossibile! Sono legati da grande sentimento e totalmente. Problemi gravi di salute? Non credo, il marito non avrebbe quello spirito e quella voglia di scherzare. E allora? Passo dopo passo, seguito a tenerla d'occhio, penso, cerco di rispondere ai miei interrogativi. Lo vedo: è completamente assente, lo sguardo lontano, assorta nei suoi pensieri; non si lascia prendere neanche un attimo dalle nostre battute. Cammina vicina ma è come se fosse lontana chilometri, da sola. Arrivati in cima al molo, ci fermiamo un minuto. Lei si avvicina agli scogli, ai massi di cemento che sono colpiti dalle onde di un mare mosso, sale su uno di questi, resta ferma. Qualche spruzzo la raggiunge ma non se ne accorge neanche. E guarda lontano. Io ed il marito riprendiamo il cammino per tornare indietro. Dopo alcuni metri ci accorgiamo che non è con noi e lui allora si gira e la chiama più volte. Ora cammina dietro a noi e non la vedo più. Quando siamo vicini al Florida, dove hanno lasciato l'automobile, scambiamo ancora qualche parola e poi ci salutiamo.Siamo l'uno di fronte all'altro. " Ci vediamo quest'altro anno! 2013 porta fortuna" dice lui, sorrido mentre ci diamo la mano ed una pacca sulla spalla. Anche lei mi porge la mano, meravigliandomi un poco la stringe forte; sorride appena ma gli occhi hanno lo stesso sguardo assente, freddo. Salgono in auto e ripartono piano.Guardo,forse faccio in tempo a vederla ancora un attimo, dietro il vetro. Saluto con la mano: mi sembra di sognare o sicuramente mi sono sbagliato ma all'interno dell'automobile vedo solo lui, alla guida, e nessun altro.
ABITUDINI
Sempre le stesse cose, le stesse abitudini, la stessa routine quotidiana o settimanale o mensile ma sempre la stessa. La piattezza, lo "scontato" che uccide ogni interesse, che sotterra ogni curiosità del diverso. Sabato sera si fa questo, domenica si fa quest'altro, i giorni di lavoro si lavora, dopo il lavoro si è stanchi, magari lui il calcio ( se ne frega di ciò che interessa la moglie), la moglie con le amiche a chiacchierare per ore ( se ne frega di ciò che interessa il marito), la quotidianità che diventa vangelo, rarissimamente imprevedibile. Come le feste comandate, come i compleanni, come i fine settimana con gli amici nella solita casa di campagna o presa in affitto, adesso poi le riunioni di burraco. Burraco, nessuno sapeva cose fosse fino a pochissimi anni fa poi..una esplosione nazionale da coinvolgere migliaia e migliaia di persone, di club, di tornei, di impegni al computer: una manìa credo in parte dettata proprio dalla noia ed in parte dalla necessità di evadere dai problemi che ci assalgono ogni minuto. Tutti giocano, senza distinzione di sesso, di censo, di scala sociale; una volta c'era la canasta, il bridge, cose da eletti, da "signori"; il burraco ha spianato le disparità, per sempre e totalmente. Se poi si gioca al computer non si sa neanche chi hai di fronte e può capitare che il giudice giochi con il recluso domiciliare ed il prete con la prostituta.Non è d'obbligo ma fa scena e dimostra impegno se si gioca all'aperto fumare una sigaretta dietro l'altra e bere, bere molto, qualunque cosa ma mandare giù liquidi; forse perchè si suda o forse è una malizia per prendere tempo. Accessorio indispensabile poi, il cellulare, IL CELLULARE! sempre a portata di mano, vicino al pacchetto di sigarette, alla bibita e all'accendino perchè...va bene distrarsi ma mai perdere il contatto con la realtà. In pochi non giocano o non sanno giocare: sono i disgraziati della società, i miserabili del mondo moderno. Come non essere su F.B. ; oggi quando si conosce qualcuno non si chiede il nome ma:" sei su F.B.?", e se l'altro o l'altra risponde "no" , si gira il capo e si va via con un sorrisino di pietà in bocca. Come siamo messi male!!!
Sono le sane abitudini del tempi d'oggi:piattezza assoluta, lo scontato che regna. Gli abbronzati d'inverno, i palestrati, gli atleti in pista, le tute firmate, la Smart da 25 mila euro( fa tanto fighetta!), l'aperitivo-pranzo-cena , il viaggio in Marocco, il cane di lusso al guinzaglio, la spianatina di rughe con butulino e prodotti vari, labbroni come camere d'aria, tette sgonfiate e rigonfiate periodicamente; tanto che ci puoi rimettere il calendario. " Guarda la Giulia ha di nuovo le tette
rifatte! Pensa, è già passato un anno...".
Consiglierei di cambiare ogni tanto, di vedere il quotidiano un po' meno scontato, magari piano per volta per non rimanere fulminati ma provarci. Non si sa mai, potrebbe anche far bene.
Sono le sane abitudini del tempi d'oggi:piattezza assoluta, lo scontato che regna. Gli abbronzati d'inverno, i palestrati, gli atleti in pista, le tute firmate, la Smart da 25 mila euro( fa tanto fighetta!), l'aperitivo-pranzo-cena , il viaggio in Marocco, il cane di lusso al guinzaglio, la spianatina di rughe con butulino e prodotti vari, labbroni come camere d'aria, tette sgonfiate e rigonfiate periodicamente; tanto che ci puoi rimettere il calendario. " Guarda la Giulia ha di nuovo le tette
rifatte! Pensa, è già passato un anno...".
Consiglierei di cambiare ogni tanto, di vedere il quotidiano un po' meno scontato, magari piano per volta per non rimanere fulminati ma provarci. Non si sa mai, potrebbe anche far bene.
CONCLUSIONI AL SESSO DEGLI ANGELI
Il dibattito è stato acceso ed interessante sia nella pagina di F.B. sia fuori con amiche ed amici che mi avevano letto. Il tema ( problema) è vecchio come il mondo ed io non ho scoperto proprio nulla di nuovo, neanche nella nostra piccola e provinciale Fano ( ricordate il bellissimo film "Signore e signori" ? riguardatevelo). Insomma niente di nuovo sotto il sole e quindi niente di nuovo anche nel dibattito. C'è chi sa ma fa finta di non vedere, c'è chi proprio non vede perchè vive mentalmente in un altro mondo, c'è che pensa che metà sia da una parte e metà dall'altra, c'è chi è protagonista delle storie e sa bene che le cose vanno cosi. Detto questo: torno a dire che ho scritto un pò anche per riderci sopra, un pò perchè se ne sentono tante in giro che...le alcove ribollono di lussuria o di vita normale a seconda dei punti di vista, niente di più. Ci sono state anche parruccone e parrucconi che si sono un po' scandalizzati.
A questi dico che non me ne importa proprio un bel niente!
mercoledì 5 settembre 2012
IL SESSO DEGLI ANGELI 2 LE DONNE
Mi sento condizionato perchè sullo scritto precedente qualcuno ha masticato amaro? Neanche per idea!!!
Resta solo confermato un fatto: che è tanto per ridere, per scherzare un po' su un tema che è duro, difficile,sempre attuale.
QUELLE che scoprono l'amore vero dopo i 40 anni e dopo venti di matrimonio. Ce ne sono molte di più di quello che si può pensare. Si sono sposate giovani, incerte, poco informate, spesso su indicazione dei genitori perchè lui" era un buon partito". Ma lui non solo era un buon partito ma era anche un buon salame! Sesso zero, impegno zero, notti bianche. Due botte( stanche), due figli. Fine. Lei li alleva poi quando sono grandicelli, trova lavoro. Diventa indipendente finanziariamente, conosce colleghi maschi. Qualcuno di loro si fa avanti e si rivela una macchina schiacciasassi. Lei finalmente conosce il sesso senza limiti!!! Il marito diventa un'ombra.
QUELLE che proprio non ne vogliono sapere. Esperienza matrimoniale fallimentare, marito del cavolo, assolutamente diverso da come lo avevano conosciuto da fidanzati.Matrimonio piatto e senza interessi; insieme solo per far contenti i figli ma poi...divorzio e tanti saluti. Vita da single e solo amicizie femminili. Mai più un uomo nella mia vita!!! Uscite con le amiche, cene con le amiche, viaggi con le amiche; se sono piacenti e qualche maschietto si avvicina fanno una faccia schifita che quelli scappano in un attimo.Sesso? Chiuso per fallimento.
QUELLE che sono piacenti e lo sanno ma tengono un atteggiamento distaccato e serio. Educata si ma non oltre. Cammina con lo sguardo fisso nel nulla, spesso gli occhi bassi,legge libri, vita culturale, interessi superiori.Se un uomo, senza volerlo le sfiora fanno subito un passo a lato e lo fulminano con un'occhiataccia. Insomma, il tipico" non c'è niente da fare". Errore!!! Questo è quel che si vede all'esterno ma... Il marito di solito è un professionista, lavora molto, viaggia, convegni , nel poco tempo libero fa sport: tennis, palestra, alto mare in barca, calcetto. Lei ha molto tempo libero. E' altezzosa solo perchè vuol scegliere bene e vuol scegliere lei e non farsi scegliere ( ci siamo capiti). Nell'intimo è una belva: bongustaia e raffinata.Ed è molto furba.
QUELLE che se la fanno con i colleghi di lavoro. Ce ne sono a centinaia. Ma sono incontri casuali, rapidi, dettati dalle circostanze e dagli orari. I mariti non se ne accorgono neanche. Tutto fila liscio fino a che nella stanza dove vanno a fare all'amore ci sono già altri due colleghi che stanno facendo la stessa cosa.
QUELLE che non la cercano ma se capita l'occasione con un uomo che le attizza non la buttano via; però non vogliono complicazioni nè seguiti: una e via!
QUELLE che restano fedeli al marito per sempre vita natural durante. Non vogliono sapere nè provare altro. Si accontentano di quella esperienza, sono appagate e non si chiedono se esistono mondi anche più piacevoli.Sesso, non sesso, in questo caso non conta. Non sanno neanche cosa vuol dire fare all'amore veramente ma se ne fregano. Hanno desideri qualche volta? Mai! E tirano avanti, giorno dopo giorno.
QUELLE che sono innamorate del marito, solo di lui e che dopo vent'anni, trent'anni vogliono far l'amore solo con lui...NON NE CONOSCO!!!
Resta solo confermato un fatto: che è tanto per ridere, per scherzare un po' su un tema che è duro, difficile,sempre attuale.
QUELLE che scoprono l'amore vero dopo i 40 anni e dopo venti di matrimonio. Ce ne sono molte di più di quello che si può pensare. Si sono sposate giovani, incerte, poco informate, spesso su indicazione dei genitori perchè lui" era un buon partito". Ma lui non solo era un buon partito ma era anche un buon salame! Sesso zero, impegno zero, notti bianche. Due botte( stanche), due figli. Fine. Lei li alleva poi quando sono grandicelli, trova lavoro. Diventa indipendente finanziariamente, conosce colleghi maschi. Qualcuno di loro si fa avanti e si rivela una macchina schiacciasassi. Lei finalmente conosce il sesso senza limiti!!! Il marito diventa un'ombra.
QUELLE che proprio non ne vogliono sapere. Esperienza matrimoniale fallimentare, marito del cavolo, assolutamente diverso da come lo avevano conosciuto da fidanzati.Matrimonio piatto e senza interessi; insieme solo per far contenti i figli ma poi...divorzio e tanti saluti. Vita da single e solo amicizie femminili. Mai più un uomo nella mia vita!!! Uscite con le amiche, cene con le amiche, viaggi con le amiche; se sono piacenti e qualche maschietto si avvicina fanno una faccia schifita che quelli scappano in un attimo.Sesso? Chiuso per fallimento.
QUELLE che sono piacenti e lo sanno ma tengono un atteggiamento distaccato e serio. Educata si ma non oltre. Cammina con lo sguardo fisso nel nulla, spesso gli occhi bassi,legge libri, vita culturale, interessi superiori.Se un uomo, senza volerlo le sfiora fanno subito un passo a lato e lo fulminano con un'occhiataccia. Insomma, il tipico" non c'è niente da fare". Errore!!! Questo è quel che si vede all'esterno ma... Il marito di solito è un professionista, lavora molto, viaggia, convegni , nel poco tempo libero fa sport: tennis, palestra, alto mare in barca, calcetto. Lei ha molto tempo libero. E' altezzosa solo perchè vuol scegliere bene e vuol scegliere lei e non farsi scegliere ( ci siamo capiti). Nell'intimo è una belva: bongustaia e raffinata.Ed è molto furba.
QUELLE che se la fanno con i colleghi di lavoro. Ce ne sono a centinaia. Ma sono incontri casuali, rapidi, dettati dalle circostanze e dagli orari. I mariti non se ne accorgono neanche. Tutto fila liscio fino a che nella stanza dove vanno a fare all'amore ci sono già altri due colleghi che stanno facendo la stessa cosa.
QUELLE che non la cercano ma se capita l'occasione con un uomo che le attizza non la buttano via; però non vogliono complicazioni nè seguiti: una e via!
QUELLE che restano fedeli al marito per sempre vita natural durante. Non vogliono sapere nè provare altro. Si accontentano di quella esperienza, sono appagate e non si chiedono se esistono mondi anche più piacevoli.Sesso, non sesso, in questo caso non conta. Non sanno neanche cosa vuol dire fare all'amore veramente ma se ne fregano. Hanno desideri qualche volta? Mai! E tirano avanti, giorno dopo giorno.
martedì 4 settembre 2012
COMMENTO AL SESSO DEGLI ANGELI
In premessa avevo già detto nel mio "Il sesso degli angeli" che chiaramente era scritto per ridere, per scherzare un po' su un argomento che universalmente colpisce il popolo degli " anta". Tutti sanno sia perchè coinvolti in prima persona sia per sentito dire e quindi cerchiamo di non cadere " dal pero".
A quanto sembra, invece, a sorridere sono stati in molti ma anche molti -riconoscendosi- hanno storto il naso,masticando amaro.Io non ci posso far nulla. Potevo fare a meno, certo ma il problema sarebbe sempre rimasto, vissuto quotidianamente da migliaia di persone. Nascondiamo la mano? Facciamo finta di non vedere? Questa è la società nella quale viviamo. Sull'argomento sono stati scritti migliaia di libri, girati migliaia di films, recitate migliaia di commedie, tanto per confermare.Io ho scritto solo quelle modeste, poche righe. E che sarà mai!!!
Vi ci siete riconosciuti/ te? Potete rimediare: fate il contrario di ciò che ho scritto: sarà una pezza ma potrebbe essere un momentaneo rimedio.
In attesa di parlare delle donne alla prossima puntata.
A quanto sembra, invece, a sorridere sono stati in molti ma anche molti -riconoscendosi- hanno storto il naso,masticando amaro.Io non ci posso far nulla. Potevo fare a meno, certo ma il problema sarebbe sempre rimasto, vissuto quotidianamente da migliaia di persone. Nascondiamo la mano? Facciamo finta di non vedere? Questa è la società nella quale viviamo. Sull'argomento sono stati scritti migliaia di libri, girati migliaia di films, recitate migliaia di commedie, tanto per confermare.Io ho scritto solo quelle modeste, poche righe. E che sarà mai!!!
Vi ci siete riconosciuti/ te? Potete rimediare: fate il contrario di ciò che ho scritto: sarà una pezza ma potrebbe essere un momentaneo rimedio.
In attesa di parlare delle donne alla prossima puntata.
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